Immagine
 libri... di Admin
 
"
Il libro - sia romanzo saggio o poesia - deve coinvolgere al massimo l'intelligenza e la sensibilità del lettore. Quando in un libro, di poesia o di prosa, una frase, una parola, ti riporta ad altre immagini, ad altri ricordi, provocando circuiti fantastici, allora, solo allora, risplende il valore di un testo. Al pari di un quadro scultura o monumento quel testo ti arricchisce non solo nell'immediato ma ti muta nell'essenza.

Giulio Einaudi
"
 
\\ Home Page : Storico : Libri di narrativa (inverti l'ordine)
Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 
Di Roberto Seoni (del 19/10/2006 @ 21:05:28, in Libri di narrativa, linkato 5566 volte)
E' arrivato il nuovo libro di Irvine Welsh, il più sadico, tragressivo, urtante autore della sottocultura britannica degli ultimi quindici anni. L'edizione cartacea di Repubblica di oggi, 19 ottobre, gli dedica un articolo e un'intervista: la punta di diamante della generazione neobrit sforna una nuova opera ambientata nella sua Edimburgo. Nell'antica città scozzese si dipana la lotta personale e insieme cosmica, sinceramente Post-moderna, tra l'edonista Danny Skinner ed il "bravo ragazzo" Brian Kibby: ma I segreti erotici dei grandi chef trasborda il lettore lontano, tra imprevedibili e singolari eventi, fino alla California dei sogni infantili di Skinner...

Irvine Welsh racconta di essersi ispirato, per il suo ultimo libro, al Ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde a al Dottor Jekill e Mr. Hyde di Stevenson: ma il punto di partenza è stato il suo fantasticare sulla possibilità di trasferire a un'altra persona le sue ricorrenti emicranie post-sbornia...
 
Di Valeria Surico (del 20/10/2006 @ 13:58:42, in Libri di narrativa, linkato 12243 volte)
Libro di Fred Vargas - L'uomo a rovescioDei libri di Fred Vargas te ne innamori alla prima lettura. L'autrice è tutta un programma, scrive sotto pseudonimo utilizzando quello utilizzato dalla sorella pittrice, sforna favolosi romanzi gialli durante i 21 giorni di ferie che prende dal suo "vero" lavoro che è fare l'archeozoologa medievalista [faccio fatica a immaginare cos'è ... fate un po' voi : - )] per il Centro nazionale francese per le ricerche scientifiche (CNRS).

I romanzi che sono stati tradotti in italiano da Einaudi sono tutti bellissimi e appassionanti, vale la pena di leggerli solo per conoscere i 4 evangelisti, giovani strampalati storici/disoccupati/detective. Di seguito trovate i link ai suoi libri in lingua italiana:
 
Di Roberto Seoni (del 03/11/2006 @ 22:02:29, in Libri di narrativa, linkato 2249 volte)
Il mondo caleidoscopico, malinconico e sommessamente ironico di Arto Paasilinna è tornato qualche mese fa a fare irruzione, con il fragore vociante e chiassoso dei suoi personaggi, nelle librerie italiane, grazie a una nuova, deliziosa opera, edita nel nostro paese per i tipi di Iperborea. La Finlandia misteriosa e vagamente etilica di Paasilinna, roboante come un film del connazionale Aki Kaurismaki, ma in fondo fiabesca nel suo declinare nostalgico verso le grandi foreste contaminate dall'opera dell'uomo, rappresenta in fondo la chiave di lettura di questi Piccoli suicidi tra amici. Una chiave che è anche uno sfondo decadente che permea personaggi mai così stilizzati nell'opera di Arto, ora racchiusi nell'uniforme di un colonnello, ora negli abiti un po' trasandati di un imprenditore fallito, ora in quelli più succinti e vagamente erotici della vicepreside Helena Puusaari. Tante vite scagliate follemente verso la ricerca della morte, ma in fondo così tenacemente attaccate alla vita, al suo pulsare rigoglioso e imprevedibile: e cos'è in fondo la "Saetta della morte", il lussuoso pullman che trasporterà gli aspiranti morituri in un lugubre ma spassoso vagabondaggio per l'Europa, se non un'ironica rappresentazione dell'esistenza, pazza e insensata corsa verso il precipizio? Senza perdere mai il filo dell'umorismo nero che lo caratterizza, Paasilinna scavalca a piè pari le norme del bon ton letterario, esibendosi in un ottovolante romanzesco che fa emergere i suoi temi come fuochi d'artificio in una notte senza luna: dall'afflato ecologico e sottilmente critico nei confronti del progresso che corrompe la natura, alla velata polemica sociale che sembra prendere di mira i meccanismi delle relazioni interpersonali, fino a mettere in dubbio l'esistenza stessa di una società permeata da regole in disafacimento. Un libro dal ritmo inebriante e irresistibile, da leggere a rotta di collo fino alla stupefacente conclusione, o alle "stupefacenti conclusioni" che sembrano non regalare una fine a una vicenda tanto grottesca quanto sinistramente divertente.
 
Di Valeria Surico (del 08/11/2006 @ 21:17:42, in Libri di narrativa, linkato 1848 volte)
Abraham Yehoshua - Ritorno dall'indiaHo inziato a scoprire Yehoshua leggendo Ritorno dall'India [in realtà credo di averlo sentito nominare la prima volta in un film di Moretti, forse Aprile].
Un giorno bighellonavo in libreria quando mi imbatto nel libro e come spesso faccio chiedo alla persona che mi sta di fianco, non necessariamente il libraio, se l'aveva letto... in questo caso la ragazza che come me aveva l'aria di bighellonare in libreria mi dice che "sì, l'aveva letto e ne valeva assolutamente la pena". Decido di fidarmi e lo compro.
Non mi sono pentita e come spesso faccio ho letto tutto quello che Abraham Yehoshua ha scritto. Quello che mi affascina dei sui libri è il modo tutto particolare di descrive le protagoniste femminili, che non sono mai solo belle ma hanno una personalità e un carattere spesso forte o dominante.
Accanto a questi personaggi femminili poi attraverso la lettura si viene in contatto con la realtà politica israeliana e della questione arabo-palestinese che anche se viene trasfgurata, è sempre narrata nella sua drammaticità.

Vi consiglio anche:

Un divorzio tardivo
La sposa liberata
Il responsabile delle risorse umane
Il signor Mani
 
Di Roberto Seoni (del 21/11/2006 @ 11:29:40, in Libri di narrativa, linkato 3010 volte)
Da Wu Ming 5, membro attivo del collettivo di origine bolognese Wu Ming (autore, tra l'altro, di romanzi culto dell'underground narrativo, quali Q, sotto l'altro pseudonimo Luther Blisset, e 54), firma con Free Karma Food un nuovo romanzo dalle tonalità espressionistiche, recente pietra miliare nel cammino letterario di una delle più interessanti realtà del panorama underground nazionale. In un futuro che rivela l'anima cyber-punk del suo creatore, trova la sua dimensione una nuova epopea Pop in cui "le culture si ibridano e si sovrappongono", ma solo per svelare "una mostruosità" persino superiore alla nostra epoca. L'anno è il 2025: trascorsa l'apocalissi passata agli annali come Morìa, il nuovo cibo per ricchi è la carne umana: procacciarla non è però semplice, e solo i migliori, come John Smith Jones, maschio alfa di Central New York City, riescono ad avere una carriera abbastanza lunga da goderne i frutti. Ma è proprio un errore di JSJ a scatenare una spettacolare caccia all'uomo, condotta con particolare vigore dagli ex-amici del procaccia-carne. Su tutti l'ombra dell'Ultima speranza dell'Umanità, Ananda Marvin, contrastato dalla nemesi silenziosa di Wang, eroe cinese dei tempi della Morìa, e dalla follìa assassina di Harry The Mod, il killer Vintage di New Hindi Town. Un finale lisergico, per un racconto strappato, rinvigorito qua e là da qualche trovata interessante.
Nel complesso non certo l'opera più riuscita per i cinque di Wu Ming: qualche forzatura e qualche volo pindarico non aiutano la lettura, anche se non mancano gli spunti originali e i personaggi godibili. La parte finale appare comunque più riuscita, con una sequenza di avvenimenti che non mancherà di sorprendere il lettore.

Wu Ming 5 dice di sè stesso: "Scrivo nello stesso modo in cui si piantano pali coi teschi fuori del villaggio".
 
Di Valeria Surico (del 27/11/2006 @ 12:59:52, in Libri di narrativa, linkato 13719 volte)
Come dio Comanda di Niccolo' Ammaniti è un libro in puro stile Ammaniti.
Devo dire che quando ho saputo che il libro era in uscita ero contenta, avevo voglia di leggere di nuovo qualcosa di suo.
Il libro ha sicuramente un inizio un pò lento, seguito da un paio di capitoli decisamente coinvolgenti ed è concluso con un finale un pò frettoloso e repentino.
E' un libro dalle tinte forti, ricco di scene violente, che racconta la pazzia quotidiana di un gruppo persone che cresce pagina per pagina fino a sfociare nella tragedia.
I personaggi come sempre con l'autore sono da pugno nello stomaco, e anche se sono molto lontani dai tuoi valori e dal tuo stile di vita non puoi fare a meno di immedesimarti e di sentirli vicini.
Il libro nel suo complesso mi è piaciuto, anche se non è ai livelli di Ti prendo e ti porto via.


AMMANITI NICCOLO'
COME DIO COMANDA
Editore: MONDADORI


AMMANITI NICCOLO'
IO NON HO PAURA
Editore: EINAUDI


AMMANITI NICCOLO'
TI PRENDO E TI PORTO VIA
Editore: MONDADORI

 
Di Valeria Surico (del 02/12/2006 @ 14:03:54, in Libri di narrativa, linkato 2049 volte)

In questi giorni ho letto "Quattro gocce di acqua piovana" di Colaprico e Valpreda. Era da tanto tempo che il mio amico Mino mi diceva devi leggere Colaprico, aveva ragione. E' un giallo ambientato nei gioni di Sant'Ambrogio nella Milano degli anni '80. Il protagonista è "il Binda" un maresciallo dei carabinieri molto particolare, una brava persona che non dimentica gli aspetti umani di sospettati, vittime o semplicemente delle persone che incontra. Parallelamente allo svolgersi della storia "il Binda" racconta della sua famiglia, della dolce moglie Rachele e del figlio con i capeli fatti a dred che frenquenta il Leoncavallo. La storia è ben scritta e i personaggi ben rappresentati, ma sicuramente quello che più mi ha colpito è il racconto della città, le vie, i locali, la malavita di pianura, gli odori e i sapori di cui è intrisa; gli anni ottanta mi sono tornati alla memoria, le prime inchieste di mani pulite e alcuni fatti di cui nel libro si accenna solamente. E' un po' un tuffo in un passato non molto lontano nel tempo che però avevo un po' dimenticato.

 
Di Francesca Cingoli (del 05/12/2006 @ 14:11:22, in Libri di narrativa, linkato 2996 volte)
La moglie dell’uomo che viaggiava nel tempo non è una novità in libreria, ma un successo nato per caso e dilagato in breve, diventando grazie al passaparola il libro che non si può non leggere.
E in effetti questa opera prima di Audrey Niffenegger, artista e docente all'Interdisciplinary Book Arts MFA di Chicago, è un romanzo sconvolgente, che regala emozioni continue. Un libro da non perdere, ma da leggere in un solo fiato.

Henry soffre di cronoalterazione, un disturbo genetico che lo fa viaggiare nel tempo. Quindi gli capita di sparire dal luogo in cui si trova, per risvegliarsi, nudo e disorientato, in un altro luogo e in un altro anno.
Nel passato o nel futuro. Conosce Claire, e la loro è la storia d’amore più stupefacente e romantica che si possa immaginare.
Perché è una storia che attraversa il tempo, la logica e la conoscenza. Così Henry incontra Claire da bambina, quando in realtà è già da tempo sua moglie; vede sua figlia adolescente, prima che lei nasca; incontra, giovane uomo, una Claire luminosa ottantenne.
Il libro è un complesso e travolgente susseguirsi di piani temporali diversi, in cui Henry e Claire raccontano l’avventura della loro vita e del loro amore.

La moglie dell’uomo che viaggiava nel tempo non è un romanzo di fantascienza: è un romanzo al quale qualsiasi definizione sta stretta. Ma è soprattutto una grandissima storia d’amore, di quelle che travalicano tempi e luoghi, nelle quali due persone si amano comunque, indipendentemente da quanto conoscono o pensano di possedere dell’altro.
Dedicato ai nonni, che si amarono per tutta la vita e anche oltre, dopo la morte prematura di lui, il libro di Audrey Niffenegger va oltre i sentimentalismi e le banalità. E racconta, semplicemente, la più semplice delle verità: in amore, in qualsiasi storia d’amore, si è due entità distinte, vicine ma indipendenti. Ci sono momenti in cui uno capisce più dell’altro, ci sono momenti in cui si è su piani diversi, in cui uno insegue, o aspetta: prima o poi tutto accadrà, così come è destinato ad accadere.

Da leggere se si è (o si è stati) perdutamente innamorati, per poter assaporare e riconoscere la dolcissima fantasia e l’assoluto paradosso che sono alla base di tutti gli amori.
 
Di Francesca Cingoli (del 08/12/2006 @ 10:26:23, in Libri di narrativa, linkato 4763 volte)
Ho incontrato Maksim Cristan.
E’ stato qualche settimana fa, una bella domenica di inaspettato sole autunnale, al mercato dei Navigli. Un mare di gente, belle facce sorridenti in una luce tersa, che di novembre non ha ancora nulla: tante bancarelle con sopra tutto il mondo. Antiquariato, modernariato, tante cose non proprio antiche ma nemmeno proprio moderne, bijoux americani, lampade anni 50, abiti vintage. E libri. A tonnellate. Tavoli pieni, da passarci ore.
Usati, introvabili, antichi, da collezione.
O di strada.

Maksim Cristan è uno scrittore. Vive dove capita e presenta su un banchetto il suo libro, Fanculopensiero, edito da Lupo Editore, nella nuova collana Spùt.
Spùt è stata creata per gli scrittori di strada e le loro storie. Senza mezzi termini, perché << “Spùt è onomatopeico, è vero, violento, improvviso come uno sputo, diretto, senza troppi giri di parole>>.
Mi fermo alla bancarella. “Questo è il mio libro”. Marketing relazionale semplice e diretto quello di Cristan. Senza troppi giri di parole, appunto.
Ho comprato Fanculopensiero. Maksim Cristan è croato, ma immagina e scrive in italiano.
E racconta di sé. Di quando un giorno del 2001, manager di successo, decide, in mezzo al traffico di Zagabria, di mollare tutto. Scende dalla macchina, la abbandona aperta, e se ne va.
Prende il primo treno, arriva a Milano, e inizia a vivere seguendo quello che sente e che gli piace. Sceglie la libertà e l’indipendenza dai vincoli di un vita predefinita. Imparando a ricominciare, per capire e trovare se stesso, la propria umanità.
Per quattro anni vive senza un tetto sulla testa, diventa scrittore di strada .

E il mondo della strada investe le pagine del libro con le sue storie e i suoi personaggi: storie di disagi e insieme di ironia, di calore e umanità, di generosità che si rivela nelle persone incontrare per caso e scoperte vicine da sempre.

E i luoghi: Maksim Cristan conosce Milano e la fa conoscere anche a noi, milanesi e non. E’ una città diversa, parallela alla metropoli degli affari e della moda, quella che corre e si affanna. Questa è una Milano magica, diresti quasi silenziosa. Le Colonne di San Lorenzo, dove Maksim passa le notti a scrivere appollaiato sotto la statua di Costantino, il mercatino del lunedì di Brera, con cartomanti, pittori, rigattieri e poeti, il parco Sempione con il suo “popolo”, le sue leggi e la biblioteca, ospitale luogo di lavoro e incontri, il Naviglio, con la sua esplosione domenicale di umanità e creatività: sono alcune delle tappe delle lunghe camminate di Maksim per la città, o dei viaggi in tram per dormire al caldo, in una dimensione diversa, incantata, raccontata da chi l’ha vissuta con il tempo del pensiero e del sentimento, invisibile per noi che ci affanniamo inseguendo il tempo senza mai riuscire ad averlo.
E tanti personaggi che Maksim racconta, senza alcun autocompiacimento picaresco, ma con la voglia di dare ad ognuno in regalo una pagina di ricordo, semplice e onesto, e con tanta ironia.
Fanculopensiero è un libro inconsueto, poetico e multiforme, un’esperienza di umanità e di lettura.
Senza pregiudizi.
 
Di Valeria Surico (del 09/12/2006 @ 21:51:03, in Libri di narrativa, linkato 6429 volte)
Dopo il grande successo de Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte, in questo lungo weekend di festa ho letto Una cosa da nulla. Mark Haddon, ancora una volta è riuscito a coinvolgermi in una lettura totale. E' la storia di una famiglia moderna "normale": George, il padre è appena andato in pensione ed è alle prese con un eczema e con una moglie che lo tradisce con un suo ex collega; la figlia katie, è una giovane donna separata con un figlio alle prese con il suo secondo matrimonio e Jaime, il figlio omosessuale è alle prese con la sua paura di impegnarsi con il suo compagno Tony.
E' una storia normale di una famiglia ordinaria che potrebbe essere la mia, con le incomprensioni, l'amore, le cose non dette e quelle dette troppo o troppo male. E' la storia di persone comuni che cercano in ogni modo di rendersi uniche.
L'ho appena finito e già tutti loro mi mancano un po'!


 
Pagine: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19
Ci sono 60 persone collegate

< agosto 2019 >
L
M
M
G
V
S
D
   
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
 
             

Cerca per parola chiave
 

Titolo
Autori (1)
Biografie (1)
Colleghi (2)
Contributi dei lettori (1)
Cool Books (1)
DVD e Film (4)
Eventi (1)
Eventi e Mostre (26)
Gialli e Noir (5)
Guide turistiche e viaggi (5)
Libri di architettura e design (6)
Libri di Arte (7)
Libri di climatologia (1)
Libri di cucina (4)
Libri di diritto e fisco (1)
Libri di economia e marketing (14)
Libri di fotografia (4)
Libri di giardinaggio (5)
Libri di grafica (5)
Libri di informatica (4)
Libri di moda (1)
Libri di musica (3)
Libri di narrativa (183)
Libri di narrativar (1)
Libri di Sport (3)
Libri di Storia (5)
Libri per bambini (6)
Manuali HOEPLI (1)
News (20)
Para-Libri (1)
Poesia (5)
Recensioni dai nostri lettori (2)
Recensioni ed Articoli (2)
Saggistica (14)
Solidarietà (1)
Teatro (1)

Catalogati per mese:
Ottobre 2006
Novembre 2006
Dicembre 2006
Gennaio 2007
Febbraio 2007
Marzo 2007
Aprile 2007
Maggio 2007
Giugno 2007
Luglio 2007
Agosto 2007
Settembre 2007
Ottobre 2007
Novembre 2007
Dicembre 2007
Gennaio 2008
Febbraio 2008
Marzo 2008
Aprile 2008
Maggio 2008
Giugno 2008
Luglio 2008
Agosto 2008
Settembre 2008
Ottobre 2008
Novembre 2008
Dicembre 2008
Gennaio 2009
Febbraio 2009
Marzo 2009
Aprile 2009
Maggio 2009
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014
Maggio 2014
Giugno 2014
Luglio 2014
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2014
Novembre 2014
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016
Gennaio 2017
Febbraio 2017
Marzo 2017
Aprile 2017
Maggio 2017
Giugno 2017
Luglio 2017
Agosto 2017
Settembre 2017
Ottobre 2017
Novembre 2017
Dicembre 2017
Gennaio 2018
Febbraio 2018
Marzo 2018
Aprile 2018
Maggio 2018
Giugno 2018
Luglio 2018
Agosto 2018
Settembre 2018
Ottobre 2018
Novembre 2018
Dicembre 2018
Gennaio 2019
Febbraio 2019
Marzo 2019
Aprile 2019
Maggio 2019
Giugno 2019
Luglio 2019
Agosto 2019

Gli interventi più cliccati

Ultimi commenti:
Defining and analyzi...
04/02/2014 @ 10:47:53
Di Casino betting
Rökning är den främs...
04/02/2014 @ 08:16:47
Di www.lauras.se
A physicist is an at...
04/02/2014 @ 07:47:31
Di Synthroid +armour+equivalent

Titolo
Hoepli (10)
Viaggiando (17)

Le fotografie più cliccate

Titolo
Ti piace questo blog?

 Abbastanza
 Per niente
 E' imprescindibile!

Titolo
HOEPLI S.p.A.

Sede Legale:
Milano (MI)
Via Hoepli, 5 CAP 20121
Telefono: 02 864871

Iscrizione registro imprese:
00722360153 del registro delle imprese di Milano

Capitale sociale in euro:
Deliberato: 4.000.000,00
Sottoscritto: 4.000.000,00
Versato: 4.000.000,00




19/08/2019 @ 17:07:20
script eseguito in 62 ms


Utilizziamo i cookie di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la navigazione, per fornire servizi e proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner o proseguendo nella navigazione acconsenti all'uso dei cookie.

X