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Soffro d'Ikea
Di Valeria Surico (del 12/12/2006 @ 09:25:00, in Libri di economia e marketing, linkato 10450 volte)
Nel mio quotidiano girovagare in libreria ho trovato Soffro d'Ikea di Eirk Gunnar Trjo.
Il libro parla dell'Ikeite, una strana malattia che affligge ricchi e poveri del pianeta. L'autore dichiara subito di NON voler fare un libro contro l'Ikea ma contro chi ABUSA dell'Ikea.
E' divertentissimo, parla di quelli che all'Ikea ci vanno come se andassero in vacanza, di chi colleziona le matite e il metro che vengono distribuiti gratuitamente, di tutti quelli che hanno la casa uniformata allo standard Ikea [io rientro in questa categoria : - )], delle famigerate istruzioni di montaggio dei mobili e dell'omino Ikea lì rappresentato.
Leggerlo mi ha ricordato quando nel film "Fight Club" il protagonista entrava in casa e la voce fuori campo recitava i nomi dei mobili Ikea ... quando si dice la globalizzazione!
A parte la parte più "leggera" e dissacrante, il libro è abbastanza documentato e propone spunti di riflessione su un fenomeno di massa che sta dilagando in Italia e nel mondo.
La quarta di copertina recita: "Ingvar Kamprad fonda Ikea negli anni '30. Prima si era fatto le ossa nel commercio di cerini. Da allora il suo progetto di un mobilificio globale si è diffuso in tutto il mondo. In più di mezzo secolo, Ikea ha colonizzato continenti interi, da Pechino a Sidney fino alla casa del Grande Fratello. Costi contenuti, prezzi irresistibili. Oggi c'è gente che vive d'Ikea. Famiglie intere addirittura malate d'Ikea. In questo libro tutte le luci e tutte le ombre di un impero che significa l'omologazione domestica di un pianeta intero. La domanda è: siamo sicuri che sia cosa buona e giusta?"