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Il Giacinto
Di Vittoria Savegnago (del 12/09/2007 @ 12:40:37, in Libri di giardinaggio, linkato 12579 volte)
Tra i molteplici bulbi che almeno una volta dovete provare a piantare, il giacinto è quello che più di altri si farà ricordare per la sua straordinaria fragranza. Il nome botanico è Hyacinthus e appartiene alla famiglia delle Liliacee. Esistono tre varietà: Hyacinthus litwinowu, Hyacinthus Transcapicus e la varietà da noi commercializzata Hyacinthus Orientalis, con le note varietà “Amsterdam”, dai fiori rossi salmone, “Amethyst” dal colore blu, “Bismark” dal colore azzurro, “Orange Boven” dal colore arancio salmone.
La pianta raggiunge i 25/30 cm di altezza, le foglie sono strette e allungate di colore verde. I fiori sono raccolti in una spiga, dallo stelo carnoso. I fiori sbocciano tra febbraio e marzo, ma è facile forzare la fioritura, così che è possibile trovarli tutto l’anno, soprattutto a partire da ottobre, il mese più adatto per procedere alla messa a dimora dei bulbi. Ottimi anche per l’utilizzo per interno, essendo, tra i bulbi, i più duraturi. Con le cure adeguate possono restare fioriti anche per un mese.
Se vogliamo coltivarli in casa: nel mese di settembre si piantano isolatamente in vasi di almeno 10 cm di larghezza, in torba leggera e permeabile (ossia non compattata) su fondo di ghiaia, collocando il bulbo in prossimità della superficie, a circa 1 cm dal bordo del recipiente, con la parte sporgente del bulbo rivolta verso l’alto e si pongono in una stanza ben illuminata e calda. Quando i butti raggiungono i 5 cm di altezza, vanno spostati in un luogo illuminato, ma fresco. Dopo circa cinque settimane avrete steli e boccioli ben sviluppati. A questo punto si dispone la pianta nella sua posizione definitiva, in una stanza un po’ più calda. Durante la fioritura procedere con annaffiature regolari, per mantenere il substrato sempre umido, ma senza bagnare la pianta, in particolare la base dello stelo e concimare con un fertilizzante liquido ogni due settimane a partire dalla comparsa dei boccioli fin quando non si estingue il fogliame. Attenzione: applicare il concime in dosi molto basse, in quanto il giacinto è ricco di fosforo ed un eccesso di azoto, presente nel concime, svilupperebbe le foglie a discapito del fiore. Se si vogliono coltivare all’esterno: per l’interramento del bulbo vale quanto detto sopra, ricordarsi però che i bulbi vanno lasciati seccare nel terreno fino a quando le foglie non avvizziscono completamente. Si estrarranno poi in primavera, si puliranno e conservandoli in un luogo asciutto, potranno essere nuovamente piantati l’anno successivo. I fiori dureranno più a lungo se piantati in un luogo luminoso, ma senza sole diretto.

Idee per una composizione?
Giacinto e Muscari;
Giacinto, Violetta, Violetta del Pensiero e Pratolina;
Giacinto e Lillà.

Potete approfondire e ampliare l’argomento leggendo: Bulbi in fiore per ogni stagione, Cottini Paolo, Gribaudo, 2006, € 6,90
Tutto bulbi, Beltrame Maia, Mondatori, 2001, € 20
Piante da bulbo, Adams Katharina, Red, € 9,90
Conoscere e curare le bulbose, AA.V.V., Fabbri Editore, € 9,90