Immagine
 :: leggendo libri :: bloglibri.hoepli.it... di Admin
 
"
Non c'è mobilio più incantevole dei libri

Sydney Smith
"
 
\\ Home Page : Storico : Libri di narrativa (inverti l'ordine)
Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 
Di Admin (del 08/12/2008 @ 16:22:02, in Libri di narrativa, linkato 7567 volte)
L'ultimo libro di Irvine Welsh sembra irradiare una luce nuova, un umore diverso e "altro" rispetto al nichilismo oscuro cui l'autore scozzese ci ha abituato con altre sue opere. I personaggi sono forse un po' meno "border-line", pur mantenendo i tratti inconfondibili degli eroi "anti-eroi" welshani, c'è dentro più ironia, più umorismo, seppure spesso nero, ma nel complesso è il racconto in sè ad avere meno disperazione, meno cinico desiderio e anelito verso la morte, rispetto, per esempio, al suo penultimo lavoro, I segreti erotici dei grandi chef. Una testa mozzata trova la sua ambientazione nella provincia scozzese, nel cosiddetto Fife, di cui uno dei due protagonisti del libro, si autoproclama Re, in quanto campione regionale di Subbuteo...
 
Di Paola Giovanettoni (del 19/11/2008 @ 14:34:45, in Libri di narrativa, linkato 2979 volte)
Emma abita in Florida, Emma sta per sposare Brett, Emma lavora per un’agenzia di Comunicazione... Dieci mesi dopo: Emma abita a Parigi, Emma sta per sposare Gabe, Emma collabora con un’Agenzia di Comunicazione... Tra il primo e il secondo spaccato di vita ecco, dunque, dispiegarsi il romazo innegabilmente rosa di Karen Harmel coronato da un happy end da manuale. Le pagine si susseguono velocemente, grazie ad una narrativa piacevole, e il lettore si trova catapultato, sin dal primo capitolo, in quello che è il periodo più cupo della vita della giovane protagonista americana. Manca pochissimo al matrimonio con l’affascinante e ricco fidanzato, bisogna solo definire gli ultimi inviti alla cerimonia quanto il medesimo affascinante e ricco fidanzato, con cui tra l’altro Emma convive da qualche anno, dice che forse è il caso di prendersi una pausa... UNA PAUSA, sì sì una pausa... ma lei, e qui Brett è davvero caritatevole, può vivere in quell’appartamente – che tra l’altro stanno pagando insieme – ancora per un mese circa...il tempo, insomma, per organizzarsi e andare magari dai suoi genitori o da sua sorella a vivere per un po’. Quanto è magnanimo questo esemplare tipico di maschio contemporaneo, viene da pensare, incapace di prendersi delle responsabilità, incapace di avere non solo diritti ma anche doveri, incapace persino di sentirsi in colpa e capire che questa volta l’ha fatta proprio grossa. Ma basta qualche giorno e Emma scopre che questa volta il caro Brett l’ha fatta davvero troppo grossa, dopo soli pochi giorni dall’inizo della “pausa di riflessione” lui, il poveretto, non ha potuto fare altro che consolarsi tra le braccia di una delle sue migliori amiche. Va bè, meno male che ho il mio lavoro che mi gratifica, pensa la poveretta. Arriva in ufficio e via, convocata per un incontro con la capa. Meno male, pensa Emma, finalmente la promozione che aspettavo da un pò... La vita privata è a dir poco tragica ma almeno mi posso concentrare sul lavoro... E invece no: ristrutturazione aziendale, tu sei troppo qualificata, qui non c’è abbastanza spazio per te, sono sicura che troverai prestissimo un lavoro migliore; in sintesi, giusto il tempo di prendere le tue cose e sei fuori. Ma questo è il peggior incubo di tutti i tempi, cosa fare? Cambiare vita: un volo per Parigi, l’aiuto di un’amica di lunga data ma da anni persa di vista, l’arte di cercare il miglior bacio. Ecco dunque che inizia una nuova fase: un cantante pazzo e fuori di testa ma decisamente talentuoso per cui lavorare, un giornalista che fa girare la testa, una città dalle mille luci e dal fascino irresistibile. Inizia il lavoro, inizia la vita europea, finisce il lavoro, inizia nuovamente la vita americana. Basta qualche mese nella capitale francese e Emma si trova apparentemente cambiata; bastano una cosa come due giorni dal ritorno ad Orlando ed Emma sta per cedere a Brett che, pentito ed addolorato, cerca di riconquistarla con la sua buona dose di egoismo travestito da amore imperituro. Ma allora non cambia mai niente, le donne sono fatte per farsi fregare? Non proprio. Ancora Poppy, ancora la Francia, ancora rock star e giornalisti...
 
Di Roberto Seoni (del 13/11/2008 @ 19:05:42, in Libri di narrativa, linkato 10522 volte)
Le mille storie della malavita di New York raccontate attraverso i ricordi e le indagini di un giornalista, Mark Jacobson, per sua stessa ammissione inspiegabilmente attratto dai personaggi border line di cui si trova a scrivere... Storie vere ambientate per le strade malfamate della Grande Mela, dagli anni '70 ai giorni nostri, tra gangster e prostitute, giocatori d'azzardo e tossici, killer e picchiatori. Dal racconto che ha dato il titolo alla raccolta, American Gangster, è stato tratto il film di Ridly Scott con Denzel Washington e Russel Crowe: la storia di Frank Lucas, il gangster afro-americano che si vantava di tirar sù negli anni '70, grazie al commercio della droga ad Harlem, un milione di dollari al giorno. Leggendario lo stratagemma utilizzato da Lucas per importare eroina dal sud-est asiatico negli Stati Uniti: il carico scottante veniva sistematicamente inserito nelle bare dei soldati americani morti in Viet-Nam per poi essere recuperato da operatori compiacenti e ben retribuiti all'arrivo delle navi nei porti a stelle e strisce...
Ma sono altre le storie che meglio caratterizzano la raccolta, la sua atmosfera decadente e misteriosa di una New York descritta come violenta ma vitale, piena di iniziative umane, seppure al di fuori della legge, pulsante di vite sospese e visceralmente attratte verso il limite. Sono le storie di Nicky Louie e della sua banda, i Ghost Shadows, ombre fantasma per le strade di Chinatown, capaci di terrorizzare con la loro violenza il quartiere degli immigrati cinesi. Oppure quelle dell'ultimo cow-boy irlandese, Patty Huston, il cui nome è ben noto in tutta Sunnyside, nei bar tra Queens Boulevard e la Quarantottesima. Storie di strada, intrise di asfalto, sudore e cemento, droghe e violenza, follia e lucido delirio. Nelle pieghe, tra le righe, la fotografia di una "citta nuda" che non esiste più, un ritratto sincopato del pulsare disordinato, della tumultuosa vitalità di una New York demodé degli anni settanta.

JACOBSON M.
AMERICAN GANGSTER
Genere: Libro
Editore: EINAUDI
Collana: STILE LIBERO BIG
Pubblicazione: 01/2008
Numero di pagine: 196
Prezzo: € 14,00
ISBN-13: 9788806191924
 
Di Paola Giovanettoni (del 10/10/2008 @ 18:34:59, in Libri di narrativa, linkato 6388 volte)
“Egli era un pellegrino perpetuo, assillato da una divina nostalgia, e il demone che era in lui era spietato. Ci sono uomini nei quali il desiderio di verità è tanto forte che per raggiungerla sono pronti a distruggere le basi stesse del loro mondo. Strickland era di questa specie, solo che in lui la bellezza prendeva il posto della verità”.

Una Londra grigia e conformista ; una borghesia nella sua espressione più monotona; un uomo che fugge in cerca di se stesso. Una Parigi bohemienne; un crocevia di artisti che si incontrano in soffitte stipate di tele e café al gusto di assenzio ; un uomo verso il quale non si può che provare ribrezzo. La Tahiti dei fiori e dei colori; il sogno che si avvera incontrando la bellezza; l’uomo che trova se stesso dopo un lungo pellegrinaggio. Sono queste, a grandi linee, le atmosfere che si rivivono leggendo La Luna e I Sei Soldi: un romanzo in cui la narrativa riesce a catturare appieno l’immaginazione del lettore regalandogli la sensazione di vivere, in prima persona, quanto semplicemente narrato. Inchiostro e carta, in sintesi, prendono corpo: i protagonisti assumono fattezze reali e per essi si prova un imperioso senso di simpatia o antipatia, sdegno o pietà a seconda del contesto. E’ così che le situazioni si evolvono e con esse i giudizi sulla figura di Charles Strickland, protagonista del romanzo, e su quanti gli fanno da contorno. Charles Strickland si trasforma, quasi fosse crisalide, e per lui si sente dapprima indifferenza, poi rancore, successivamente disprezzo e infine romantica nostalgia. Per Amy Strickland, di pari passo, si passa all’ammirazione alla pietà e dalla pietà all’indifferenza mista a rancore… rancore per la grettezza di una donna che, ossessionata dall’estro artistico, non è riuscita, o forse non ha voluto, capire il demone che, per tutta la vita, ha spinto il marito a seguire quell’eterno ideale che si esprime tramite la bellezza. I colori cambiano e, saltando dalle prime pagine alle ultime, si ha la sensazione di passare da una fotografia sbiadita a una pellicola festosa dalle mille tonalità differenti. Ecco che le tonalità vivaci dell’epilogo sono come le nostre emozioni più vere, quelle che ognuno di noi rimpiange, quelle che hanno caratterizzato la nostra infanzia e che, raramente, resistono all’età adulta. Perché in sintesi, la vita di Charles Strickland non altro quella chimera che, almeno una volta, ha fatto soffrire nel profondo ciascuno di noi: l’anelito verso una forma di libertà primordiale che solo la bellezza può gratuitamente donare. E per bellezza non si intende un accademico canone universalmente accettato, ma una capacità rara di essere un tutt’uno con l’universo. E proprio quando l’artista trova questo infinito, e finalmente riesce a trasporlo in segni, la sua vita è compiuta e il suo spirito è pago.

MAUGHAM W. SOMERSET
LA LUNA E SEI SOLDI
Genere: Libro
Editore: ADELPHI
Collana: BIBLIOTECA ADELPHI
Pubblicazione: 05/2002
Numero di pagine: 248
Prezzo: € 18,00
ISBN-13: 9788845916915
ISBN:8845916915X
 
Di Candiz (del 02/10/2008 @ 17:42:05, in Libri di narrativa, linkato 5981 volte)
Da Bob Drury un gran bel libro con un titolo sbagliato, Una Stagione da eroi, in originale THE RESCUE SEASON, e una copertina con una foto che non si capisce. Drury racconta il lavoro dei PJ, parajumpers, squadra della US Air Force specializzata in soccorso, seguendo il 210° squadrone di soccorso che opera in Alaska. È un bellissimo libro di scalate, la maggior parte per conquistare il Denali, la più alta vetta degli Stati Uniti. Si imparano molte nozioni di meteorologia in montagna e di psicologia dello scalatore. Perfetto per chi vuole sognare; utile per chi scala le montagne; obbligatorio per chi intende andare ad arrampicare in Alaska...
Maestro di morte è il titolo di un libro di Mark Billingham. Autore di talento, tutti i suoi gialli con l’ispettore Thorne sono ambientati a Londra e sono molto meglio delle noiose guide turistiche. Ogni volta viene affrontato un problema sociale diverso, in questo libro la pedofilia, in un altro libro, Segni di sangue, i senza fissa dimora, gli homeless. Le trame sono sempre ben costruite e reggono 400 pagine con disinvoltura. L’ispettore Thorne è un moderno Maigret, (a mio avviso molto meglio!) ci si appassiona alla sua vita e al suo modo di indagare. Consigliato agli amanti dei gialli, a chi ama Londra e a chi vuole un grande intrattenimento garantito a soli 5.90€! I libri sono imbattibili nel rapporto prezzo - ore di intrattenimento!

DRURY BOB
UNA STAGIONE DA EROI
Editore: TEA
Collana: SAGGISTICA TEA
Pubblicazione: 07/2004
Numero di pagine: 310
Prezzo: € 8,00
ISBN-13: 9788850205547
ISBN:88502055476


BILLINGHAM MARK
MAESTRO DI MORTE
Editore: PIEMME
Collana: MAESTRI DEL THRILLER
Pubblicazione: 01/2006
Numero di pagine: 432
Prezzo: € 5,90
ISBN-13: 9788838485770
ISBN:88384857701
 
Di Costanza Del Nero (del 17/09/2008 @ 12:16:19, in Libri di narrativa, linkato 20764 volte)
Daniel viene accompagnato dal padre nel Giardino dei Libri Dimenticati dove sceglie un volume da proteggere personalmente dall’Oblio. Dopo averlo letto inizia ad indagare sulla vita dell’autore, Julian Carax, morto misteriosamente anni prima a Parigi. Parla con chi ha conosciuto personalmente lo scrittore riportando alla luce vicende di amori contrastati, gioie, tradimenti amicizia e vendette non ancora consumate in una Barcellona tra le due Guerre Mondiali. Nel testo è scritta tra le righe una frase di cinque parole che fa da spartiacque della ricostruzione che Daniel fa dell’esistenza di Julian. Prima di questa frase i fili delle vicende di Carax sembrano non far parte di uno stesso tessuto; dopo, le trame si compongono nel racconto di una vita vissuta. La ricostruzione del passato dell’autore “rivive” parallelamente all’esistenza di Daniel che si trova di fronte alle stesse vicende, emozioni e sentimenti del libro “Ombra nel vento”.

Il libro è imperdibile! I personaggi sono ottimamente delineati e caratterizzati psicologicamente come i fatti che si svolgono in ambienti ora luminosi ora cupi di una Barcellona a due facce.

RUIZ ZAFON CARLOS
L'OMBRA DEL VENTO
Genere: Libro
Disponibilità: Immediata
Editore: MONDADORI
Collana: OSCAR BESTSELLERS
Pubblicazione: 07/2006
Prezzo: € 12,00
ISBN-13: 9788804561309
Numero di pagine: 439
Lingua: Italiano

 
Di Admin (del 18/07/2008 @ 15:12:08, in Libri di narrativa, linkato 10040 volte)
La stagione, si sa, è avara di nuove uscite librarie. Tuttavia la redazione di Blog Libri prova a fornire qualche indicazione per le letture estive, per chi si trova in vacanza e per chi rimane in città. Nel decimo anniversario della morte di Julien Green, autore americano di lingua francese, l'editore Longanesi ripropone il capolavoro dello scrittore, Leviatan, tradotto da Vittorio Sereni.Una storia torbida e fosca, in cui emerge la solitudine dell'uomo prigioniero nelle segrete del propio ego. Il protagonista, il timido Guéret, è animato da una morbosa passione per la bella Angèle, che si traduce in violenza quando scopre che la ragazza si concede abitualmente agli avventori di un ristorante... Da Marcello Fois, un interessante volumetto intitolato In Sardegna non c'è il mare: punto di partenza del racconto è la constatazione che, al di là dei comuni cliché su una Sardegna sospesa tra terra e mare, esiste una realtà profonda, come la Barbagia, in cui la stagione principe è l'inverno, in cui il mare sembra lontano mille chilometri, anche se in realtà è piuttosto vicino, in cui è la montagna a segnare i destini e i volti delle persone. Per finire, il saggio Interventi, una raccolta degli scritti del filosofo della controcultura Noam Chomsky per "The New York Times Syndicate", in cui commenta e analizza la principale notizia del giorno, con la sua abituale vis polemica.
 
Di Roberto Seoni (del 03/07/2008 @ 15:43:49, in Libri di narrativa, linkato 9472 volte)
Lorenzo Licalzi, autore del romanzo 7 uomini d'oro, è uno psicologo residente a Pieve Ligure. La sua attività di romanziere lo ha già consacrato come uno dei più interessanti nuovi scrittori italiani, garantendogli il successo grazie a Io No, Non so, Il privilegio di essere un guru, Che cosa ti aspetti da me? e Vorrei che fosse lei, distinguendosi in particolare per verve fantastica e ironia. L'ultimo libro di Licalzi si situa in un curioso territorio a metà tra il noir e una commedia all'italiana, sconfinando singolarmente verso la semi-inesplorata regione di una gangster-story strapaesana. Filo conduttore e antefatto dell'intreccio romanzesco, è l'amicizia tra tre sedicenni di Castagnabuona, in Valle Scrivia. Dalla visuale del paesino, scrive Licalzi, "Busalla sembra New York; Genova addirittura un altro pianeta". Da questa posizione straniante, trent'anni fa, Giggi Cepollina, Cinghialone e Aurelio Fierro progettano il colpo del secolo, folgorati dalla visione del film Sette uomini d'oro, la storia di un'affiatata squadra di abilissimi banditi che a Ginevra, simulando lavori stradali, penetra nei sotterranei della Banca Nazionale Svizzera e s'impossessa di sette tonnellate d'oro. Il tempo passa, ma il destino dei tre amici non si compie nel senso auspicato in gioventù. Giggi è sposato con una donna autoritaria, infelice e frustrato; Cinghialone, "gigante buono dai muscoli d'acciaio e dal cuore di burro", è innamorato non corrisposto di un'ecuadoregna di nome Consuelo, che si prostituisce in Via di Francia; Aurelio Fierro, castabuognese di origini napolatane, è scomparso misteriosamente dopo il servizio militare, come inghiottito dal Tempo e dai sogni frustrati. Ma all'improvviso, il Destino si rimette in moto: la scintilla è un nuovo incontro tra i tre vecchi amici, il motore è la possibilità di mettere finalmente a segno il "colpo del secolo", ipotetico e inaspettato coronamento di esistenze scivolate nel grigiore della consuetudine. Il mondo evocato da Licalzi è quello mitico della provincia, dei suoi personaggi a tratti grotteschi, a tratti eroici, sempre in fondo un po' maudit. L'ironia è il filtro tra il mondo dei criminali "sui generis", alla Soliti Ignoti, e un gangsterismo accennato ma un po' ridicolo.

LICALZI LORENZO
7 UOMINI D'ORO
Editore: RIZZOLI
Pubblicazione: 06/2008
Prezzo: € 15,00
Prezzo NicePrice: € 13,50
EAN: 9788817023191

 
Di Francesca Cavalet (del 01/07/2008 @ 13:47:09, in Libri di narrativa, linkato 23109 volte)
"I numeri primi sono divisibili soltanto per uno e per se stessi. Se ne stanno al loro posto nell’infinita serie dei numeri naturali, schiacciati come tutti fra due, ma un passo in là rispetto agli altri; sono numeri sospettosi e solitari e per questo Mattia li trovava meravigliosi... Tra di loro ce ne sono alcuni ancora più speciali... Li chiamano i primi gemelli: sono coppie di numeri primi che se ne stanno vicini, anzi quasi vicini, perché fra di loro vi è sempre un numero pari che gli impedisce di toccarsi davvero"... Alice Della Rocca e Mattia Balossino, i due giovani protagonisti del libro d’esordio di Paolo Giordano, "erano così, due primi gemelli, soli, vicini, ma non abbastanza per sfiorarsi davvero": sopravvivono entrambi ad un episodio doloroso da bambini e crescono nella solitudine, nel distacco da tutto e da tutti, immersi nella loro diversità. Si incrociano a scuola e subito un filo invisibile li unisce, si riconoscono come simili, si attraggono... Diventano molto amici e si capiscono, pur nel loro "espresso" silenzio: si cercano, crescono insieme a dispetto di tutti quelli che li criticano, ma che forse un po' li invidiano. Non capita tutti i giorni di incontrare il proprio numero gemello... Ma proprio di questo si tratta, di numeri gemelli, sempre vicini ma lontani allo stesso tempo, due vite parallele destinate a condividere e a non dimenticarsi, ma a vivere separate. Una malinconia di fondo costituisce il sottotraccia di questo libro di Giordano, forse troppo "matematico" e teorico, ma veritiero. Non sempre il cuore comanda e la vita reale porta spesso a scelte obbligate. Senza dubbio si tratta di un racconto che colpisce e che e si fa leggere velocemente: i due protagonisti crescono nella consapevolezza della loro diversità e alla fine la accettano come tale, senza porsi ulteriori, inutili interrogetivi. "Mattia era lontano, Fabio era lontano. Si ricordò di quando era distesa sulla neve. Pensò a quel silenzio perfetto. Anche adesso come allora nessuno sapeva dove lei si trovasse. Anche questa volta non sarebbe arrivato nessuno. Ma lei non stava più aspettando".

GIORDANO PAOLO
LA SOLITUDINE DEI NUMERI PRIMI
Editore: MONDADORI
Pubblicazione: 01/2008
Numero di pagine: 304
Prezzo: € 18,00
Prezzo NicePrice: € 16,20
EAN: 9788804577027
 
Di Francesca Cingoli (del 24/06/2008 @ 18:49:12, in Libri di narrativa, linkato 5167 volte)
Un ragazzino di quindici anni, insofferente al rapporto con il padre e tormentato dalle insidie di un’adolescenza solitaria, scappa da casa, sale su un pullman e cerca una località lontana dove passare del tempo in solitudine. Si dà come nome Kafka e parte. Un vecchio, delicato e ingenuo, ma ritardato a seguito di un incidente da bambino, vive con i sussidi dello stato: si chiama Nakata e di giorno cerca i gatti, con i quali si trova a suo agio al punto da parlarci insieme. Fin qui nulla di strano, se non che Kafka è un insolito bambino ipersensibile, molto intelligente e intuitivo, che parla con un amico immaginario, il suo alter ego cinico e forte, il ragazzo chiamato Corvo: da anni medita la fuga e si è preparato con lucida e inquietante precisione. Sa controllare il suo sguardo, ogni sua emozione, anche il corpo, con un tenace e massacrante esercizio quotidiano. Sembra sapere bene cosa vuole, mosso da una cupa missione, o forse solo dalla ricerca di se stesso. Quando le due storie parallele, di Kafka e di Nakata, sembrano iniziare il loro percorso, prendendo vita e forma, il genio di Murakami Haruki sterza improvvisamente dalla strada tracciata dalla normalità e si tinge di soprannaturale: un’oscura profezia edipica muove i passi e i pensieri di Kafka, bambini svengono nella foresta vittime di un potere invisibile, e Nakata si trova a fronteggiare nientemeno che Johnnie Walker, proprio quello della pubblicità, con cilindro e pantaloni bianchi, che sgozza i gatti e ne divora il cuore, perché deve costruire un flauto per dominare il mondo. Quando Nakata ammazza Johnnie Walker, chi legge inizia a essere percorso dall’inquietudine e si trova a un difficile bivio: cercare di districare il racconto con le armi della razionalità o della logica, oppure mollare gli ormeggi per abbandonarsi alla fantasia surreale di Murakami Haruki. Inutile dire che la strada della razionalità, che naturalmente tenderebbe a guidare la lettura, porta irrimediabilmente alla disfatta. E allora via, meglio non lottare, ma lasciarsi trasportare dal fascino dell’onirico, in una storia di avventura e sogno, ricerca e incubo, per scoprire come Kafka sulla spiaggia riesce a toccare davvero tutte le corde dell’emozione, attraverso la musica di Beethoven e il pop, la poesia classica giapponese, i ricordi e i segreti della memoria. Un viaggio paranormale nei labirinti dell’essere umano, dell’amore e del significato del proprio esistere, guidati dalla ricerca di un approdo: abbandonato al viaggio, il lettore amerà tutto, anche la pioggia di sanguisughe, le prostitute che recitano Hegel, la foresta invalicabile e l’amore per una ragazzina ormai anziana. Per qualcuno l’approdo sarà la morte, per altri un paese di felicità e purezza. Basta saper aprire la pietra – che verrà svelata dal colonnello Sanders del Fried Chicken, lui in persona - per entrare nel mondo che ci aspetta, e che ci accoglie come una tempesta, un vento fortissimo da affrontare a occhi chiusi. Kafka sulla spiaggia è un romanzo incredibile, che procede con abilità funambolica su piani narrativi diversi, contradditori, visionari, nei quali lo stesso autore sembra entrare per la prima volta insieme a chi legge, immaginando e disegnando al momento ogni particolare, con minuzia a tratti ossessiva. Impressionante gioco della mente, un turbinio di immagini che alla fine si riappacifica, permettendo a tutti, personaggi e lettori, maschere vere o immaginate, di accettare i propri fantasmi, lasciando il cuore sussultare soddisfatto.

MURAKAMI HARUKI
KAFKA SULLA SPIAGGIA
Editore: EINAUDI
Pubblicazione: 03/2008
Numero di pagine: 522
Prezzo: € 20,00
Prezzo NicePrice: € 17,99
EAN: 9788806186036
 
Pagine: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19
Ci sono 57 persone collegate

< gennaio 2019 >
L
M
M
G
V
S
D
 
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
     
             

Cerca per parola chiave
 

Titolo
Autori (1)
Biografie (1)
Colleghi (2)
Contributi dei lettori (1)
Cool Books (1)
DVD e Film (4)
Eventi (1)
Eventi e Mostre (26)
Gialli e Noir (5)
Guide turistiche e viaggi (5)
Libri di architettura e design (6)
Libri di Arte (7)
Libri di climatologia (1)
Libri di cucina (4)
Libri di diritto e fisco (1)
Libri di economia e marketing (14)
Libri di fotografia (4)
Libri di giardinaggio (5)
Libri di grafica (5)
Libri di informatica (4)
Libri di moda (1)
Libri di musica (3)
Libri di narrativa (183)
Libri di narrativar (1)
Libri di Sport (3)
Libri di Storia (5)
Libri per bambini (6)
Manuali HOEPLI (1)
News (20)
Para-Libri (1)
Poesia (5)
Recensioni dai nostri lettori (2)
Recensioni ed Articoli (2)
Saggistica (14)
Solidarietà (1)
Teatro (1)

Catalogati per mese:
Ottobre 2006
Novembre 2006
Dicembre 2006
Gennaio 2007
Febbraio 2007
Marzo 2007
Aprile 2007
Maggio 2007
Giugno 2007
Luglio 2007
Agosto 2007
Settembre 2007
Ottobre 2007
Novembre 2007
Dicembre 2007
Gennaio 2008
Febbraio 2008
Marzo 2008
Aprile 2008
Maggio 2008
Giugno 2008
Luglio 2008
Agosto 2008
Settembre 2008
Ottobre 2008
Novembre 2008
Dicembre 2008
Gennaio 2009
Febbraio 2009
Marzo 2009
Aprile 2009
Maggio 2009
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014
Maggio 2014
Giugno 2014
Luglio 2014
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2014
Novembre 2014
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016
Gennaio 2017
Febbraio 2017
Marzo 2017
Aprile 2017
Maggio 2017
Giugno 2017
Luglio 2017
Agosto 2017
Settembre 2017
Ottobre 2017
Novembre 2017
Dicembre 2017
Gennaio 2018
Febbraio 2018
Marzo 2018
Aprile 2018
Maggio 2018
Giugno 2018
Luglio 2018
Agosto 2018
Settembre 2018
Ottobre 2018
Novembre 2018
Dicembre 2018

Gli interventi più cliccati

Ultimi commenti:
Defining and analyzi...
04/02/2014 @ 10:47:53
Di Casino betting
Rökning är den främs...
04/02/2014 @ 08:16:47
Di www.lauras.se
A physicist is an at...
04/02/2014 @ 07:47:31
Di Synthroid +armour+equivalent

Titolo
Hoepli (10)
Viaggiando (17)

Le fotografie più cliccate

Titolo
Ti piace questo blog?

 Abbastanza
 Per niente
 E' imprescindibile!

Titolo
HOEPLI S.p.A.

Sede Legale:
Milano (MI)
Via Hoepli, 5 CAP 20121
Telefono: 02 864871

Iscrizione registro imprese:
00722360153 del registro delle imprese di Milano

Capitale sociale in euro:
Deliberato: 4.000.000,00
Sottoscritto: 4.000.000,00
Versato: 4.000.000,00




18/01/2019 @ 15:47:49
script eseguito in 110 ms


Utilizziamo i cookie di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la navigazione, per fornire servizi e proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner o proseguendo nella navigazione acconsenti all'uso dei cookie.

X